Introduzione
Ci sono otto Tarocchi chiave in L'ottavo arcano, ognuno associato a uno o più personaggi (i relativi link si trovano nel menu di navigazione sulla destra).
Ma non lasciatevi trarre in inganno - i paralleli non sono così immediati come potreste pensare.
Probabilmente conoscete una persona timida. Con quali altri aggettivi potreste descriverla?
Forse indecisa? È abbastanza simile. Non siete approdati a molto più di un'idea caricaturale, bidimensionale di un timido.
Aggiungiamo qualche contrasto. Timido, indeciso e vendicativo.
All'improvviso questa persona caricaturale, timida e indecisa balza fuori dall'ombra e si impossessa della scena. Timido, indeciso e vendicativo. È impossibile prevedere quale sarà la sua prossima mossa.
Un autore cercherà di conferire spessore a ciascuno dei personaggi principali. (Per contro, ritengo che i personaggi minori appena abbozzati possano essere trattati con maggiore superficialità).
Per me, lo spessore deriva dai contrasti tra i diversi aspetti della personalità del personaggio. Sono questi contrasti a renderli imprevedibili.
In questo modo anche il loro modo di agire e di reagire agli eventi in cui si trovano coinvolti, sarà imprevedibile.
L'ottavo arcano è un romanzo che trae in parte ispirazione dalle immagini dei Tarocchi. Io non possiedo assolutamente alcuna esperienza nella lettura delle carte - conosco la teoria meglio della pratica - ma amo il modo in cui ogni immagine offre punti di vista diversi sul personaggio.
Prendiamo il Mago - Le Pagad. Il suo mistero è frutto di vera magia o di un semplice gioco di prestigio?
E che dire degli Amanti. Les Amoureux? Quali sentimenti risvegliano in loro i dardi di Amore: piacere o paura?

